Codice raccomandata 670: cartella esattoriale, cosa contiene e cosa fare
Hai trovato un avviso di giacenza con il codice raccomandata 670 e l’ansia è salita alle stelle? È comprensibile: il codice 670 è il più temuto del sistema postale italiano perché identifica quasi sempre una cartella esattoriale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia). Significa che un debito non pagato è arrivato alla fase della riscossione coattiva.
Prima di farti prendere dal panico, leggi questa guida: trovi cosa significa esattamente il codice 670, cosa può contenere, i termini per agire, le opzioni a tua disposizione (pagamento, rateizzazione, ricorso) e come rispondere nel modo corretto.
Cosa significa il codice raccomandata 670
Il codice raccomandata 670 è il codice che Poste Italiane associa alle comunicazioni inviate dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER), l’ente pubblico che gestisce la riscossione dei tributi non pagati per conto dello Stato, degli enti locali e degli enti previdenziali.
Quando trovi questo codice sull’avviso di giacenza puoi essere ragionevolmente certo di una cosa: ti stanno notificando un atto legato a un debito fiscale o tributario. Nella grande maggioranza dei casi si tratta di una cartella di pagamento — l’atto con cui l’AdER ti intima formalmente di pagare somme iscritte a ruolo.
L’avviso di giacenza della raccomandata 670 arriva generalmente con scontrino bianco (non verde come gli atti giudiziari del tribunale), anche se il contenuto ha piena rilevanza giuridica e produce effetti legali dalla notifica.
Cosa può contenere la raccomandata 670
| Contenuto | Di cosa si tratta | Termine per agire |
|---|---|---|
| Cartella di pagamento | Ingiunzione a pagare somme iscritte a ruolo: IRPEF, IVA, IRAP, contributi INPS/INAIL, IMU, TARI, bollo auto non pagato, canone RAI, multe stradali | 60 giorni |
| Intimazione di pagamento | Sollecito su cartelle già notificate e non pagate. Ultimo avviso prima delle azioni esecutive. | 5 giorni |
| Preavviso di fermo amministrativo | Comunicazione che, se non paghi entro 30 giorni, il tuo veicolo verrà bloccato | 30 giorni |
| Preavviso di ipoteca | Comunicazione che, se non paghi entro 30 giorni, verrà iscritta ipoteca sul tuo immobile | 30 giorni |
| Comunicazione di presa in carico | L’AdER ti informa che un ente creditore le ha affidato il recupero di un tuo debito | Informativa |
Il contenuto più frequente in assoluto è la cartella di pagamento. L’intimazione di pagamento e i preavvisi di fermo/ipoteca arrivano in una fase successiva, quando hai già ignorato una cartella precedente.
Codici correlati: 670, 671, 689
La famiglia di codici dell’Agenzia Entrate-Riscossione comprende diverse varianti:
| Codice | Significato |
|---|---|
| 670 | Cartella di pagamento vera e propria — il codice principale dell’AdER |
| 671, 672 | Intimazione di pagamento, preavviso di fermo o ipoteca, comunicazione di presa in carico |
| 689 | Comunicazioni generiche dell’AdER o solleciti di pagamento per tributi locali (IMU, TARI, bollo auto) |
| 649, 695 | Cartelle esattoriali per bollo auto, canone RAI o altri tributi specifici |
Se vedi uno qualsiasi di questi codici, preparati: si tratta quasi certamente di una comunicazione dell’esattore. Il codice 670 è il più diretto e inequivocabile.
Cosa fare passo dopo passo
Ecco la procedura da seguire quando ricevi un avviso con codice raccomandata 670:
1. Ritira subito la raccomandata. Non aspettare. Se non ritiri, l’AdER invia una seconda raccomandata informativa e, trascorsi 10 giorni dalla seconda, la notifica si considera perfezionata anche senza ritiro. Da quel momento i termini di 60 giorni per agire decorrono comunque. Più aspetti, meno tempo hai.
2. Leggi la cartella con attenzione. La cartella di pagamento contiene: l’ente creditore (chi ti chiede i soldi — Agenzia delle Entrate, INPS, Comune, ecc.), il tipo di debito (IRPEF, IVA, contributi, multa, TARI…), l’importo totale (capitale + sanzioni + interessi + oneri di riscossione) e il termine per pagare (60 giorni dalla notifica).
3. Verifica se il debito è corretto. Non tutte le cartelle sono legittime. Controlla: il debito è prescritto? L’importo è corretto? L’atto originario (l’avviso di accertamento, la multa, il tributo) ti è stato regolarmente notificato prima della cartella? Se c’è un errore, hai diritto di contestare.
4. Scegli come agire entro 60 giorni. Hai quattro opzioni (vedi sezione successiva).
Le 4 opzioni dopo aver ricevuto la raccomandata 670
| Opzione | Come funziona | Termine |
|---|---|---|
| 1. Pagamento integrale | Paghi l’intero importo entro 60 giorni. Nessun aggravio di costi. Puoi pagare online sul sito dell’AdER, in banca, in posta, tramite l’app EquiClick o al tabaccaio. | 60 giorni |
| 2. Rateizzazione | Chiedi di pagare a rate: fino a 72 rate (6 anni) per importi fino a 120.000 €, prorogabile a 120 rate (10 anni) in caso di temporanea difficoltà. La richiesta si fa online sul sito dell’AdER. | Entro 60 giorni per evitare azioni esecutive |
| 3. Ricorso | Se la cartella è illegittima (debito prescritto, importo errato, atto mai notificato), presenti ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria (per tributi) o al Giudice di Pace (per multe). | 60 giorni dalla notifica |
| 4. Definizione agevolata | Se è in corso una rottamazione o un saldo e stralcio, puoi aderire e pagare importi ridotti (senza sanzioni e interessi di mora). Verifica sul sito dell’AdER se la tua cartella rientra. | Varia (scadenza bando) |
Cosa succede se non paghi entro 60 giorni
Se non paghi, non chiedi la rateizzazione e non presenti ricorso entro 60 giorni dalla notifica della raccomandata 670, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione può avviare le azioni esecutive:
- Fermo amministrativo del veicolo: il tuo veicolo viene bloccato — non puoi circolare, venderlo né rottamarlo fino al pagamento del debito
- Pignoramento dello stipendio o della pensione: l’AdER può chiedere al tuo datore di lavoro o all’INPS di trattenere una quota del tuo stipendio/pensione (entro i limiti di legge: 1/5 per lo stipendio, 1/5 per la pensione sopra il minimo vitale)
- Pignoramento del conto corrente: blocco e prelievo forzoso delle somme disponibili sul tuo conto
- Iscrizione di ipoteca sull’immobile: per debiti superiori a 20.000 €
- Pignoramento immobiliare: per debiti superiori a 120.000 € (con le eccezioni per la prima casa viste nell’articolo sul pignoramento)
In più, all’importo della cartella si aggiungono interessi di mora (attualmente al 4,13% annuo) e aggio di riscossione a carico del debitore.
Quando la cartella è illegittima: motivi di ricorso
Non tutte le cartelle esattoriali sono corrette. Ecco i motivi più frequenti per contestare una raccomandata 670:
- Prescrizione del debito: i tributi si prescrivono in 5 anni (tributi locali, contributi INPS, multe) o 10 anni (IRPEF, IVA, IRAP). Se la cartella arriva dopo la scadenza della prescrizione, è illegittima.
- Mancata notifica dell’atto originario: prima della cartella, l’ente creditore deve aver notificato l’atto impositivo (avviso di accertamento, verbale di multa). Se non l’ha fatto, la cartella è impugnabile.
- Errore nell’importo: il calcolo delle somme dovute (capitale, sanzioni, interessi) contiene errori materiali.
- Pagamento già effettuato: hai già pagato il debito ma il sistema non lo ha registrato. Conserva sempre le ricevute di pagamento.
- Debito già annullato: il debito è stato oggetto di sgravio, condono o definizione agevolata e non doveva essere iscritto a ruolo.
- Vizio di notifica: la cartella non è stata notificata correttamente (indirizzo errato, destinatario sbagliato, procedura irregolare).
Il ricorso va presentato alla Corte di Giustizia Tributaria (per tributi erariali e locali) o al Giudice di Pace (per le multe stradali) entro 60 giorni dalla notifica. Per presentare il ricorso serve un avvocato o un commercialista abilitato alla difesa tributaria.
Come rispondere formalmente
Se devi contestare la cartella, richiedere chiarimenti o inviare documentazione all’Agenzia Entrate-Riscossione, è fondamentale farlo con un mezzo che garantisca la prova di invio e ricezione.
- Raccomandata con ricevuta di ritorno: il mezzo più sicuro. La cartolina firmata dal destinatario è prova opponibile in giudizio. Con Mittivo la invii online in pochi minuti.
- PEC: valida se invii all’indirizzo PEC ufficiale dell’AdER. Le ricevute hanno valore legale equivalente alla raccomandata.
- Sportello dell’AdER: puoi recarti di persona con documento e cartella per chiedere chiarimenti, sgravi o rateizzazioni.
Se devi scrivere una lettera di contestazione o una richiesta di rateizzazione e non sai come impostarla, l’Assistente AI di Mittivo può generare una bozza personalizzata in pochi minuti.
Codice 670 vs 788: come distinguerli
| Caratteristica | Codice 670 | Codice 788 |
|---|---|---|
| Mittente principale | Agenzia Entrate-Riscossione | Tribunale, Comune, Prefettura |
| Contenuto tipico | Cartella esattoriale | Multa, atto giudiziario |
| Colore avviso | Generalmente bianco | Verde |
| Termine per agire | 60 giorni | 30-60 giorni (varia) |
| Rateizzazione possibile? | Sì (fino a 72/120 rate) | Solo per le multe (se previsto) |
Per un quadro completo di tutti i codici, consulta la nostra guida alla raccomandata indescritta e gli articoli sul codice 617 e sul codice 788.
Domande frequenti
Il codice raccomandata 670 è sempre una cartella esattoriale?
Nella grande maggioranza dei casi sì. Il codice 670 è il codice principale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione e identifica tipicamente una cartella di pagamento. Può anche contenere un’intimazione di pagamento o un preavviso di fermo/ipoteca, che sono atti della stessa famiglia.
Quanto tempo ho per pagare o fare ricorso?
Hai 60 giorni dalla data di notifica per pagare l’importo, richiedere la rateizzazione o presentare ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria. Trascorsi i 60 giorni senza azione, l’AdER può avviare le procedure esecutive (fermo, pignoramento, ipoteca).
Posso chiedere di pagare a rate?
Sì. Puoi richiedere la rateizzazione fino a 72 rate (6 anni) per importi fino a 120.000 €. In caso di comprovata difficoltà economica, la rateizzazione è estendibile a 120 rate (10 anni). La richiesta si presenta online sul sito dell’Agenzia Entrate-Riscossione.
Cosa succede se non ritiro la raccomandata 670?
L’AdER invia una seconda raccomandata informativa. Trascorsi 10 giorni dalla seconda raccomandata, la notifica si considera perfezionata anche senza ritiro. I 60 giorni per agire decorrono da quel momento. Non ritirare non ti protegge: peggiora solo la situazione.
La cartella è sbagliata: come la contesto?
Presenti ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria entro 60 giorni. I motivi più comuni sono: prescrizione del debito, mancata notifica dell’atto originario, errore nell’importo, pagamento già effettuato. Per il ricorso serve un avvocato o un commercialista abilitato. Puoi inviare la documentazione con raccomandata A/R tramite Mittivo.
C’è differenza tra codice 670 e codice 689?
Entrambi provengono dall’Agenzia Entrate-Riscossione. Il 670 identifica specificamente la cartella di pagamento. Il 689 è più generico e può contenere solleciti, comunicazioni di presa in carico o atti relativi a tributi locali. In entrambi i casi si tratta di debiti da gestire con urgenza.
Devi contestare una cartella esattoriale o rispondere all’AdER?
Invia la risposta come raccomandata A/R per avere prova legale dell’invio. L’Assistente AI di Mittivo ti aiuta a scrivere la lettera di contestazione o la richiesta di rateizzazione.